• Gianfranco Catullo

Corsica



Come molti dicono, la Corsica è un'enorme montagna in mezzo al mare. Verissimo, infatti al suo interno ci sono aspre catene montuose che raggiungono i 2700 metri di altitudine mentre la costa, poco distante, offre una grandissima varietà di meravigliose spiagge e località portuali. La zona che abbiamo scelto come base è stata l'Alta Corsica, nella zona di Moriani Plage in Costa Verde. A differenza della Corsica del Sud è infatti caratterizzata da una vegetazione ancora più rigogliosa che arriva fino al mare confondendosi spesso con la macchia mediterranea. Molto pittoreschi i paesini, sempre silenziosi ed abitati da gente cordiale ed estremamente fiera della propria discendenza corsa. Ho trovato molto interessanti le stampe di antichissime fotografie disseminate qua e la sui muri delle case nello stesso punto in cui erano state scattate in origine, proprio per far notare l'eventuale cambiamento del paesaggio, delle costruzioni e delle persone nell'arco di un secolo. (Foto di copertina: paese di Cervione)








La Corsica è inoltre famosa per il GR20, il notissimo (e lunghissimo, ben 180 km!) percorso escursionistico definito dallo scrittore Paddy Dillon come uno tra i più belli del mondo. Senza però impegnarsi così a fondo è possibile fare trekking di facile livello praticamente ovunque. Una zona di sicuro interesse naturalistico è la Castagniccia, la regione della castagna per eccellenza. I percorsi sono sempre molto ben segnalati, anche se a volte il livello di difficoltà non è così basso come descritto.




Grandissima poi la presenza di corsi d'acqua e cascate dove è possibile fare il bagno dopo una faticosa scalata o pescare trote fario o le endemiche macrostigma. Certamente da segnalare la presenza di tantissimi ponti genovesi e le considerevoli testimonianze della presenza romana ad Aleria, dove giungevano navi dall'Italia in particolare dal porto di Cosa (nei pressi di Ansedonia), Pozzuoli e molti altri.









Proprio al centro della Corsica c'è Corte, storico comune diventato capitale dal 1755 al 1769 sotto la guida del famoso "Padre della Patria" Pasquale Paoli. Molto bello anche se un pò troppo turistico per i nostri gusti, Corte è il punto di partenza per raggiungere la Valle della Restonica, che prende il nome dall'omonimo fiume. Questa è una delle più belle escursioni che si possono fare in giornata. Si costeggia e attraversa il fiume attraversando gole montane davvero spettacolari che conducono dopo una bella scarpinata ai laghi glaciali di Melo e di Capitello.













Non sono riuscito ad apprezzare in pieno (e fotografare) la zona Sud della Corsica. Ovviamente non perchè non lo meritasse ma a causa di un fin troppo massiccio affollamento turistico. Infine una nota sulla viabilità. Da Bastia fino a Bonifacio le strade sono ottime. All'interno invece sono tutto sommato adeguate per essere reti viarie tipicamente montane. Il litorale Ovest è invece un pochino più impegnativo. Chi comunque si aspetta autostrade a quattro corsie e lunghi e faraonici viadotti montani ha sbagliato luogo. I limiti sono compresi tra 70 e 90 km/h nei tratti migliori e la presenza di animali lungo le strade montane obbliga a guidare con calma e prudenza, proprio in linea con l'essenza del soggiorno in questi meravigliosi posti. La Corsica è un piccolo angolo di paradiso dove mare, montagna e storia si incontrano. E in un modo davvero unico. Da visitare assolutamente.



Shooted on my Canon Eos 5D Mark III, Canon EF 16-35 f2.8 L II and Canon IXUS 105.

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